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Storia del Gruppo Speleologico Prealpino

e finalità perseguite

Il Gruppo Speleologico Prealpino è una libera Associazione, istituita il 4 marzo 2002 ad Arcisate (VA), su iniziativa di Guglielmo Ronaghi, già fondatore, il 13 giugno del 1982, dello Speleo Club Valceresio. Il sodalizio è destinato a promuovere la ricerca, l’esplorazione e lo studio delle cavità naturali presenti sui monti della Valceresio, sul monte Campo dei Fiori e presso altre importanti aree carsiche del varesotto. L’attività condotta dal Gruppo Speleologico Prealpino si sviluppa attraverso programmi stabiliti dalle Assemblee dei propri associati, suddividendosi essenzialmente in due settori:

 

attività di ricerca e di esplorazione

Delle cavità naturali, raccolta dati e catalogazione degli ipogei, studio delle informazioni raccolte allo scopo di concorrere nella realizzazione di un Catasto Speleologico e di una pubblicazione a carattere scientifico, relativa ai fenomeni carsici presenti sui monti valceresini Monarco, Rho e Minisfreddo dove, a tutt’oggi, grazie all’impegno di speleologi come Guglielmo Ronaghi e Gian Paolo Rivolta, attivi sin dal 1981, si è giunti all’individuazione di oltre 70 cavità naturali.

 

attività divulgativa, educativa e culturale

Nei confronti della speleologia e di ciò che essa rappresenta, soprattutto in rapporto alle tematiche di salvaguardia e tutela del patrimonio carsico superficiale e profondo presente nel nostro territorio. Questi aspetti, che richiedono comunque notevole disponibilità nonché personale capace e qualificato, a loro volta vengono sviluppati attraverso iniziative come:

-organizzazione di corsi di introduzione alla speleologia sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, per reperire nuovi associati e per avvicinare i giovani e gli amanti della natura a questa disciplina;

  • -organizzazione di serate con la visione di reportages riguardanti attività speleologiche presso Associazioni culturali, gruppi sportivi, Biblioteche, scuole;
  • -organizzazione di stands di propaganda presso manifestazioni, feste e sagre locali, fiere ed altre occasioni attraverso le quali ci sia l’opportunità di un incontro diretto con il pubblico, allo scopo di presentare alla gente, nella maniera più adeguata ed interessante, il significato della speleologia;
  • -realizzazione di documentari e reportages aventi come tema la speleologia attraverso i suoi aspetti scientifici più importanti quali la geologia, le morfologie presenti nelle grotte, le forme di vita ospitate nel sottosuolo, i fenomeni legati alla circolazione di acque ipogee, sino ad aspetti più spettacolari e legati all’avventura, alla progressione verticale, all’emozione di percorrere ambienti inesplorati e misteriosi;
      • -collaborazione con Enti locali ed Associazioni per realizzare progetti di recupero e valorizzazione di antichi siti ed installazioni sotterranee di particolare interesse storico-culturale.
  • I membri del Gruppo Speleologico Prealpino partecipano alle attività sociali in ragione della disponibilità che ognuno di essi può offrire, concorrendo a reperire nuove opportunità alla propria Associazione, per iniziative che risultino utili agli scopi che essa persegue. L’iscrizione al Gruppo Speleologico Prealpino non deve essere intesa come esclusiva nei confronti degli speleologi, poiché è altresì rivolta a quelle persone che, pur non praticando questa attività, ne condividono gli scopi e desiderano contribuire, attraverso la propria opera, conoscenza e capacità, alla crescita qualitativa e allo sviluppo del sodalizio.